Skip to main content

Linux va a scuola a Bergamo

Da circa un anno, il BgLUG (Bergamo Linux Users Group), di cui faccio parte, sta portando avanti un progetto per avvicinare la scuola a Linux e all’opensource.

Il progetto si chiama Linux va a scuola e aiuta le scuole che intendono migrare i loro laboratori di informatica a Linux ed al software libero.

A quali scuole si rivolge? A tutte, dalla scuola per l’infanzia alla scuola secondaria, indipendentemente che abbiano personale IT interno o meno.

I vantaggi derivanti dall’adozione di questo progetto da parte delle scuole (e delle famiglie) sono notevoli e ben descritti nella pagina dedicata sul sito del BgLUG; vanno dalla qualità del parco software alla sicurezza, dagli aggiornamenti costanti e gratuiti alla libertà di utilizzo, dal notevole risparmio economico al rispetto delle leggi in materia di adozioni di software nella Pubblica Ammministrazione.

Da notare che tutto il lavoro svolto dai volontari del BgLUG è gratuito (anche se una donazione non si rifiuta mai 😉 ).

La soluzione proposta con il progetto Linux va a scuola si divide essenzialmente in due parti ben descritte nella pagina del progetto sul sito del BgLUG:

  • parte tecnica che comprende l’analisi del materiale disponibile a scuola, installazione e configurazione del server con i relativi servizi (autenticazione centralizzata, cartelle condivise, aggiornamenti centralizzati con mirror interni, roaming profiles, content filter (per evitare che i ragazzi navighino su siti non adatti alla loro età) e backup), installazione e configurazione dei PC client
  • parte formativa che comprende, in accordo con la direzione scolastica, corsi di vario livello per il personale scolastico con diversi scopi: utilizzo base di Linux, gestione del laboratorio, Libreoffice (tenuti direttamente dai formatori di LibreItalia) e, su richiesta dei docenti, eventuali corsi su applicazioni ben specifiche finalizzate alla didattica.

Una cosa molto importante di questo progetto è che il laboratorio è stato pensato per essere di facile gestione da parte del personale scolastico anche se non ha particolari competenze informatiche. Nel progettarlo si è tenuto conto del fatto che le scuole per l’infanzia, le primarie e le secondarie di primo grado non hanno personale IT e quindi la manutenzione del laboratorio doveva essere alla portata di chiunque (o quasi).

Per il server è stato adottata NethServer di Nethesis, una distribuzione Linux basata su CentOS con un ottima interfaccia web di gestione semplice anche per i meno esperti. Questa distribuzione, sviluppata da Nethesis, una società italiana di Pesaro, ci ha veramente sopreso per la semplicità di utilizzo ma allo stesso tempo per le enormi funzionalità che offre. Di seguito un paio di scrennshot di NethServer:

Linux va a scuola - NethServer Dashboard
NethServer Dashboard
NethServer Software Center
NethServer Software Center

Per i client si è optato per la distribuzione Edubuntu per svariati motivi tra cui il corredo software di default che comprende già numerosi programmi orientati alla didattica, la semplicità d’uso e l’enorme community che sta dietro alla famiglia delle distribuzioni derivate da Ubuntu. Quest’ultima caratteristica è importante anche per dare la possibilità alle famiglie, se interessate a installare a casa ciò che i figli utilizzano a scuola, di trovare in rete un enorme quantità di documentazione.

La semplicità di gestione a cui si è già accennato non è solo legata alle distribuzioni Linux utilizzate ma anche alla progettazione fatta dai tecnici del BgLUG.

Ad esempio, l’installazione o la rimozione dei programmi è stata centralizzata sul server grazie ad una comoda interfaccia web sviluppata dal LUG e integrata in NethServer. All’avvio del PC client, utilizzando ansible in modalità pull, chiede al server se ci sono modifiche alla configurazione e di conseguenza le applica automaticamente senza intervento da parte dell’operatore.

Gestione pacchetti BgLUG

un altro esempio che rende semplice la manutenzione del laboratorio è la sostituzione di un client. Se un client si guasta e dev’essere sostituito o gli viene cambiato l’hard disk, la sua reinstallazione e configurazione è semplicissima: si collega il PC nuovo o riparato alla rete, lo si avvia in modalità PXE boot, viene presentata una schermata con un menu nel quale scegliere il tipo di client da installare (Client Studente o Docente), si sceglie la tipologia desiderata e si preme Invio. FINITO. A questo punto parte l’installazione/configurazione automatica del PC compreso il join nel dominio e l’installazione di tutti i pacchetti previsti dalla configurazione desiderata dalla scuola. Non resta che attendere la fine.

Di seguito il menu che appare al PXE boot

PXE boot BgLUG scuola

e un esempio reale dell’installazione di alcuni client di un laboratorio

PXE boot - installazione laboratorio

I docenti, per la loro attività didattica, avranno a disposizione un enorme parco software opensource perfettamente licenziato e continuamente aggiornato, tra cui:

  • LibreOffice: famosissima suite per l’ufficio che comprende il word processor Writer, il foglio di calcolo Calc e il programma per le presentazioni Impress
  • Gimp per il fotoritocco
  • GeoGebra per matematica, geometria e algebra
  • Stellarium per lo studio dell’astronomia (utilizzato tra l’altro dall’osservatorio Torre del sole di Brembate (BG) )
  • Scribus per il desktop publishing con il quale poter realizzare volantini, presentazioni o impaginare giornalini scolastici
  • Pencil o Krita per il disegno

Un vantaggio di molti di questi programmi è anche di essere multipiattaforma, quindi disponibili anche per Mac e Windows. Questo permette ai ragazzi di poterli installare ed utilizzare gratuitamente e legalmente anche a casa indipendentemente dal sistema operativo presente sui loro PC … ovvio che su Linux è moooooolto meglio 😉

Altra caratteristica di questa soluzione sono i roaming profiles che permettono di centralizzare sul server tutti i documenti e le impostazioni dei profili degli studenti permettendone l’utilizzo da qualunque PC del laboratorio. In pratica lo studente ha le proprie credenziali di accesso che può utilizzare su qualunque PC del laboratorio trovando sempre i suoi documenti e le sue impostazioni.

Inoltre grazie alla condivisione delle cartelle di rete non c’è più bisogno della classica chiavetta USB che gira per la classe per poter condividere del materiale.

Ai docenti viene fornito anche uno strumento tutto per loro: Epoptes. Quest’applicazione, presente solo sul PC del docente permette la gestione di tutti i PC del laboratorio fornendo le seguenti funzionalità:

  • assistenza remota di un PC
  • monitoraggio attività PC
  • blocco schermo
  • accensione-spegnimento di tutti i PC
  • diffusione del proprio schermo su tutti i PC (o solo su quelli selezionati) ad esempio per mostrare una lezione
Epoptes Scuola
Epoptes: programma per la gestione di un laboratorio informatico a scuola

Chi fosse intenzionato ad aderire al progetto o comunque ad avere informazioni trova sulle le indicazioni sulla pagina del progetto Linux va a scuola

(Letto 392 volte di cui 9 negli ultimi 30gg)
twittergoogle_pluslinkedinmailby feather

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code