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I migliori Cloud Storage per Linux (e non solo)

Pochi mesi fa Canonical ha deciso di chiudere il loro servizio di cloud storage Ubuntu One. Dispiace ma, ad essere sincero, non è un grosso problema. Canonical fa bene a focalizzare i suoi sforzi verso altri obbiettivi e le alternative non mancano di certo.

In quest’articolo voglio elencare alcuni servizi di Cloud Storage per Linux indicando anche caratteristiche che non sempre vengono sottolineate in altri articoli simili.

ATTENZIONE: mi piacerebbe che quest’articolo restasse un work in progress da aggiornare continuamente con nuove informazioni e nuovi servizi ANCHE grazie al vostro contributo. Quindi, se pensate che qualche informazione tecnica sia sbagliata o abbia tralasciato qualche servizio interessante, non esitate a segnalarlo nei commenti. Unici pre-requisiti: deve offrire un account gratuito e deve avere il client per Linux.

Ovviamente, oltre che per Linux questi servizi sono validi anche per Windows e Mac OSx.

Prima di iniziare vorrei sottolineare alcuni concetti che consiglio di tener presente nella scelta:

  • multipiattaforma: i servizi elecati in quest’articolo sono anche per Windows e Mac OSx e consiglio vivamente gli utenti di questi sistemi operativi di scegliere sempre un servizio multipiattaforma perchè quando e se decideranno di passare ad altro sistema operativo non avranno problemi
  • sicurezza: fate bene le vostre considerazioni sulla sicurezza offerta dai vari servizi anche e soprattutto in funzione dei materiale che intendete archiviarci. Innanzitutto sconsiglio di usarli per documenti “sensibili”, inoltre, anche se quasi tutti i servizi dicono di criptare i vostri dati, il mio consiglio è quello di criptarli anche voi con una password molto robusta. Inoltre, dal punto di vista sicurezza, danno maggiori garanzie quelli che criptano in locale prima di trasferire sui loro data center perchè la chiave di criptazione resta solo sul vostro dispositivo locale e nessuno può accedervi se non voi (Zero knowledge).

Detto questo, ovviamente, le altre caratteristiche possono essere importanti per qualcuno e meno per qualcun altro, dipende dall’uso che se ne fa; ad esempio per quanto mi riguarda il versioning è più importante dello spazio fornito.

Di seguito l’elenco di queste caratteristiche principali valutate:

  • Spazio Free: spazio in GB fornito con un account gratuito
  • Max Dim. File: limite di dimensione massima per l’upload del singolo file
  • Versioning: controllo di versione dei file modificati o annullati. Tra parentesi indico il numero dei giorni entro cui viene conservata la modifica. Personalmente la ritengo una caratteristica basilare ad esempio per recuperare file erroneamente cancellati o modificati
  • Server propri: indica se il fornitore del servzio usa server propri o si appoggia a servizi esterni (come Amazon S3). Se trovo l’informazione indico anche il paese che ospita i server. Per chi fosse particolarmente paranoico 😉 riguardo alla privacy sconsiglio vivamente server negli USA, in Cina o in Russia; magari mi sbaglio ma penso che la vecchia Europa dia maggiori garanzie da questo punto di vista
  • Client disponibili: indica l’offerta di client per altri sistemi operativi
  • Fair Storage: indica se il servizio offre la ripartizione equa dello spazio occupato dal materiale condiviso con account diversi (esempio: 3 GB di materiali condiviso da 3 account diversi devono occupare solo 1 GB a testa) oppure che occupa lo spazio di un solo account (esempio: 3 GB condivisi occupano lo spazio solo di uno ma non degli altri)
  • WebDAV: indica se viene supportato il protocollo WebDAV che è comodissimo per chi vuole avere i dati in cloud senza avere la copia sincronizzata in locale. Infatti WebDAV permette di collegare lo spazio del cloud storage online come se fosse una cartella di rete condivisa. Ovviemente le prestazioni ne risentono e dipendono dalla propria connessione, ma si evita di occupare spazio sul proprio hard disk (penso ad esempio a chi usa solo piccoli hard disk SSD)
  • Sincronizzazione directory extra: indica se il servizio permette di sincronizzare directory/cartelle esterne a quella principale come ad esempio la cartella Documenti.
  • Local Encrypt: indica che cripta i file in locale (ovvero sul proprio dispositivo PC o mobile) prima del trasferimento. Questo è sicuramente un plus dal punto di vista della sicurezza e della privacy perchè fa si che i server NON conservino la chiave di decriptazione rendendo impossibile la decriptazione dei contenuti a chi dovesse avere accesso ai file.
Servizio Spazio Free Max Dim. File Versioning Server propri Client disponibili Fair Storage WebDAV Sincr. directory extra Local Encrypt
Dropbox 2 GB illimitato Si (30gg) No Linux Windows MacOsX Android iOS Win.Phone Blackberry No No No No
Google Drive 15 GB 10 GB SI (30gg) Si Linux Windows MacOsX Android iOS Win.Phone Blackberry No No No No
Barracuda Copy (servizio cessato dal 2016)
15 GB illimitato Si (30gg) Si Linux Windows MacOsX Android iOS Win.Phone Raspberry-PI Si No No Si
Cloud Me 3 GB 150 MB Si (60gg) Si (Svezia) Linux Windows MacOsX Android iOS Blackberry Si Si Si Si
SpiderOak 2 GB illimitato Si (30gg) ? (USA) Linux Windows MacOsX Android iOS No No Si Si
Memopal 3 GB 5 GB Si No Linux Windows MacOsX Android iOS Blackberry ? Si Si Si
hubiC 25 GB illimitato No Si (Francia) Linux Windows MacOsX Android iOS Blackberry Win.Phone ? No No ?
TeamDrive 2 GB illimitato Si No (Europa) Linux Windows MacOsX Android iOS ? Si Si Si
Yunio 5 GB 5 GB Si Si (Cina) Linux Windows MacOsX Android iOS ? ? ? ?
bitcasa 20 GB illimitato Si No (Stati Uniti) Linux Windows MacOsX Android iOS Win.Phone Firefox-OS ? No ? Si
pCloud 10 GB illimitato Si ? Linux Windows MacOsX Android iOS ? No Si ?
MEGA 50 GB illimitato Ni (solo undelete) No (Europa e Nuova Zelanda) Linux Windows MacOsX Android iOS No No No Si
Yandex 10 GB illimitato Si Si (Russia) Linux Windows MacOsX Android iOS Win.Phone Symbian No Si Si ?
Zaclys Cloud 1 GB illimitato Si No (Francia) Linux Windows MacOsX Android iOS ? Si Si ?

Dropbox

E’ stato il primo a diffondersi e probabilmente è quello più utilizzato. Rispetto ad altri offre poco spazio gratuito che però è facilmente aumentabile fino a 16 GB in vari modi tra cui gli inviti o l’upload delle foto da mobile.

Dropbox non utilizza server propri ma quelli del servizio cloud di Amazon S3.

Recentemente Snowden ha definito Dropbox poco affidabile dal punto di vista della privacy anche perchè nel suo board c’è una certa Condoliza Rice (ex Ministro del governo Bush). Come si dice “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca” quindi personalmente eviterei di utilizzarlo per documenti di una certa importanza, però per il resto è sicuramente un servizio da consigliare.

PRO:

  • ottimo client per Linux: si integra con la barra delle notifiche e con il file manager Nautilus
  • versioning: semplice ed efficiente, mi ha salvato più di una volta
  • molte applicazioni web o mobile lo integrano come alternativa per fare i backup

CONTRO:

  • materiale condiviso: NON applica il Fair Storage quindi il materiale condiviso con altri account consuma il medesimo spazio su tutti gli account
  • poco spazio gratuito in confronto a tutti i suoi concorrenti
  • non supporta WebDAV
  • sicurezza: i file vengono criptati dopo che sono stati trasferiti sui loro server. Questo è certamente meno sicuro rispetto a quei servizi che criptano i files prima di trasferirli

Google Drive

Solitamente apprezzo molto i servizi di Google, ma il fatto che Google Drive non abbia un client per Linux ufficiale dopo che aveva annunciato che lo avrebbe presto sviluppato, abbassa di molto il mio giudizio. L’ho recensito in quest’articolo solo perchè esitono client per Linux NON ufficiali.

PRO:

  • si integra con gli altri prodotti Google
  • come per Dropbox esistono molte applicazioni web e mobile che lo propongono come alternativa per i backup di alcuni dati
  • offre 15 GB di spazio gratuito che però è condiviso con altri servizi: GMail, Google+, …

CONTRO:

  • non esiste un client per Linux ufficiale. Fortunatamente la comunità opensource è sempre efficiente e attiva ed ha svilippato due client Google Drive per Linux non ufficiali: OCamLFuse (sviluppato da un italiano) e Grive-Tools
  • il materiale condiviso da altri account non viene scaricato in locale dal client ammenoche non si aggiunga al proprio account ma in quel caso ti “consuma” lo spazio
  • versioning: scarso e poco intuitivo
  • purtroppo lo spazio offerto è condiviso anche dagli altri servizi Google: Gmail, Google+, …
  • non supporta WebDAV anche se esistono soluzioni di terze parti che permettono di montarlo come un disco esterno su Linux come ad esempio ocamlfuse che è sviluppato da un italiano

Personalmente l’ho usato qualche mese ma poi l’ho abbandonato. Ci sono servizi decisamente migliori ed efficienti.

Copy di Barracuda

ATTENZIONE: BARRACUDA ha deciso di cessare il servizio dal Maggio 2016. Peccato perchè era un buon servizio.

Barracuda ha la sicurezza nel suo DNA e sulle sue competenze non nutro dubbi. Ha il difetto di essere statunitense (si lo ammetto: sono un po’ paranoico) e quindi gli pende sulla testa la lunga ombra del sospetto dovuto al modo di comportarsi del proprio governo e dell’NSA (ovviamente lo stesso discorso vale per tutti i servizi che usano server negli Stati Uniti: Google, Dropbox, …).

PRO:

  • 15 GB di spazio gratuito espandibili ad invito
  • Fair Storage, ovvero lo spazio condiviso tra più account viene conteggiato dividendolo equamente per il numero degli account (esempio 6 GB di materiale condiviso tra 3 account consumano solo 2 GB a testa). A mio modo di vedere è un PLUS eccezionale che lo rende indispensabile per gruppi di lavoro che devono necessariamente condividere materiale
  • sicurezza: come già scritto, Barracuda è una società specializzata nella sicurezza e quindi è una garanzia inoltre cripta il materiale durante il trasferimento con più layer tra cui AES 256
  • Versioning: ottimo, efficiente ed intuitivo come quello di Dropbox
  • client per Linux ufficiale perfettamente integrato con la barra delle notifiche e con Nautilus
  • ha addirittura un client specifico per Raspberry PI

*CONTRO:
– non supporta WebDAV. Stando quanto scritto sul loro forum hanno intenzione di integrarlo più avanti ma non specificano quando

Assolutamente consigliato.

CloudMe (the European Sync)

CloudMe è un servizio di storage in cloud svedese di cui ho già scritto su questo blog.

PRO:

  • client per Linux: si integra bene con la notification-bar ma non prevede integrazioni con Nautilus.
  • server residenti in Svezia sotto legislazione Svedese: personalmente lo giudico un plus
  • condivisione dati: consuma solo lo spazio dell’account che condivide il materiale. Personalmente preferisco la logica del fair storage di Copy di Barracuda ma è pur sempre meglio dei servizi che consumano lo spazio di tutti gli account
  • offre la possibilità di sincronizzare cartelle diverse ed esterne alla sua predefinita
  • Versioning: di quelli elencati è l’unico a versionare le modifiche e i file eliminati per ben 60 giorni (solitamente gli altri lo fanno per 30 giorni)
  • suporta WebDAV: quindi permette di vedere lo spazio in cloud in Nautilus come se fosse una cartella di rete senza occupare spazio sul disco locale (se lo si desidera)

CONTRO:

  • offre solo 3 GB di spazio gratuiti, un po’ pochini (solo Dropbox ne offre meno)
  • ha il limite di 150 MB per singolo file
  • nessuna integrazione con Nautilus

Visti i limiti di spazio e di dimensione massima dei singoli file è consigliato soprattutto per l’archiviazione di documenti ma non per file multimediali con photo, musica e video.

SpiderOak

Edward Snowden lo consiglia e lo indica come più sicuro attaccando di Dropbox per i motivi prima descritti.

PRO:

  • consigliato da Snowden. Non so se è un vero PRO ma per qualcuno potrebbe esserlo
  • versioning
  • client per Linux che si integra con la barra delle notifiche
  • sicurezza: dati trasferiti via SSL e criptati con AES 256-bit prima di essere trasferiti sui loro server
  • privacy: garantiscono la Zero-Knowledge, ovvero che nessuno, nemmeno i loro dipendenti, possa accedere ai vostri file in chiaro perchè NON conservano la vostra password sul server
  • permette la sincronizzazione di cartelle esterne alla propria, inclusi cartelle di rete condivise, hard disk esterni, USB key, etc

CONTRO:

  • offre solo 2 GB gratuiti
  • non specifica come si considera lo spazio dei contenuti condivisi da più account
  • non ho trovato informazioni su dove risiedono i server che utilizza ma immagino siano negli Stati Uniti
  • non supporta WebDAV

Non male ma c’è di meglio, personalmente lo trovo un po’ ostico e poco intuitivo.

Memopal

L’unico servizio di storage in cloud italiano. E’ una startup europea finianziata da Business Angels (americana).
Purtroppo non ho trovato su quale territorio risiedano i suoi server e quindi i nostri dati.

L’account gratuito offre 3 GB si spazio.

PRO:

  • Versioning e Undelete a durata illiminata
  • offre la possibilità di sincronizzare cartelle diverse ed esterne alla sua predefinita
  • sicurezza: cripta i file con AES 128 bit durante il trasferimento
  • sicurezza: replica dei dati su 3 data center diversi in 3 continenti diversi
  • il client gestito da linea di comando, pur essendo un contro, offre anche i suoi vantaggi
  • supporta WebDAV permettendo di gestire lo spazio online come se fosse una cartella di rete
  • privacy: rispetta la normativa italiana vigente e le direttive dell’Unione Europea in materia di privacy

CONTRO:

  • offre solo 3 GB di spazio gratuiti (si possono espandere ad invito: 500 MB per ogni invito che apre un account)
  • client per Linux solo a linea di comando (esiste in interfaccia grafica NON ufficiale) quindi non si integra ne con la notification-bar ne con il file manager Nautilus
  • non specifica come si considera lo spazio dei contenuti condivisi da più account
  • non ho trovato informazioni su dove risiedono i server che utilizza

hubiC di OVH

E’ un servizio di storage in cloud europeo della società francese OVH. Dispone di 12 datacenter propri in 16 diversi paesi di 3 continenti ma i dati del servizio hubiC sono replicati sui server dei 3 data center francesi (due nella Francia settentrionale ed uno nella Francia orientale)

PRO:

  • offre ben 25 GB di spazio gratuito!!!
  • ogni documento salvato in hubiC è replicato 3 volte in 3 datacenter diversi
  • sicurezza e privacy: essendo i suoi server sul territorio europeo non sono soggetti alle invasive leggi statuntensi come il Patriot Act, e sul loro sito non esitano a farlo notare esplicitamente: “…Diversamente dalla maggior parte delle aziende che fanno hosting utilizzando macchine situate in territorio statunitense, hubiC non è regolato dal Patriot Act americano, che autorizza i servizi governativi ad accedere ai dati informatici di persone e aziende, senza la necessità di avere un’autorizzazione preventiva o il dovere di informarne gli utenti …
  • esiste un’estensione per Thunderbird che permette di aggiungere facilmente nelle e-mail il link di oggetti contenuti in hubiC come allegati
  • offre anche un’applicazione (Swift Explorer) che permette di visualizzare il contenuto del tuo spazio di archiviazione online e di salvare file o cartelle senza sincronizzarli con il disco locale (però non supporta il protocollo WebDAV)
  • il client gestito da linea di comando, pur essendo un contro, offre anche i suoi vantaggi

CONTRO:

  • non specifica come si considera lo spazio dei contenuti condivisi da più account (anche se con 25 GB gratuiti diventa meno importante)
  • non gestisce il versioning e nemmeno il recupero dei files cancellati
  • client per Linux solo a linea di comando (esiste in interfaccia grafica NON ufficiale) quindi non si integra ne con la notification-bar ne con il file manager Nautilus
  • non supporta il protocollo WebDAV

TeamDrive

E’ un servizio di storage in cloud europeo offerto da una società tedesca. Assicura di utilizzare solo server europei per i clienti europei e l’account gratuito offre 2 GB di spazio.

PRO:

  • client per Linux grafico in lingua italiana, semplice da installare e discretamente integrato con il file manager Nautilus. Purtroppo non ha un app-indicator nella notification-bar di Unity
  • privacy: sebbene utilizzi i server di Amazon, per i clienti europei i dati vengono archiviati solo su server presenti sul territorio europeo (in Irlanda, saranno quelli del data center europeo di Amazon?), per tutti gli altri clienti sono in Nord America
  • sicurezza: i dati vengono criptati con AES 256 prima di essere trasferiti sui loro server. Inoltre le chiavi di criptazione sono salvati solo ed esclusivamente sui dispositivi client (PC, smartphone e tablet). Quindi nessuno che abbia accesso ai server può decriptare i files contenuti
  • versioning e Undelete a durata illimitata (è a cura dell’utente cancellare le vecchie versioni)

CONTRO:

  • non specifica come si considera lo spazio dei contenuti condivisi da più account
  • solo 2 GB free ma è possibile arrivare fino a 10 GB con la politica degli inviti

Yunio

E’ l’unico servizio di storage in cloud cinese e sinceramente non l’ho testato. Se nutro dubbi sul rispetto della privacy per i servizi presenti negli Stati Uniti difficile non nutrirli per un paese che viola i diritti umani basilari. Però ho deciso di elencarlo ugualmente perchè altri possono pensarla diversamente da me e perchè fa parte di quei servizi che offrono un client per Linux.

PRO:

  • offre 5 GB gratuiti (ma può arrivare a 100 GB con inviti e sembrerebbe con aumenti di 100 MB al giorno semplicemente connettendosi all’account … sarà vero?)
  • l’App mobile permette l’auto photo backup, ovvero l’upload automatico delle foto scattate con lo smartphone o il tablet

CONTRO:

  • dubbi sul rispetto della privacy visto che è cinese anche se sul sito indica espressamente che cripta i dati con AES 256
  • non specifica come si considera lo spazio dei contenuti condivisi da più account
  • il limite per singolo file è di 5G (1,5G per i file da web o mobile)
  • HELP on-line SOLO in CINESE

Ringrazio ansraf che nei commenti ha corretto alcune mie imprecisioni.

bitcasa

Offre 20 GB ed è l’unico servizio, tra quelli elencati, che offre anche un App per Firefox OS, quindi per chi dispone di smartphone o tablet con il sistema operativi di Mozilla è sicuramente un must.
Non ha server propri ma sfrutta vari servizi cloud come Amazon S3, Openstack ed altri.

PRO:

  • offre 20 GB di spazio gratuito
  • offre un App per Firefox OS
  • plugin per Google Chrome
  • sicurezza: i dati vengono criptati con AES 256 prima di essere trasferiti sui loro server. Inoltre le chiavi di criptazione sono salvati solo ed esclusivamente sui dispositivi client (PC, smartphone e tablet). Quindi nessuno che abbia accesso ai server può decriptare i files contenuti

CONTRO:

  • l’account free può sincronizzare al massimo 3 dispositivi. Veramente poco per chi utilizza più PC, smartphone e tablet.
  • non specifica come si considera lo spazio dei contenuti condivisi da più account

pCloud

E’ uno dei pochi servizi che permette di sincronizzare di altre cartelle oltre la propria.

PRO:

  • offre 10 GB gratuiti espandibili a 20 con la tecnica degli inviti
  • offre la possibilità di sincronizzare cartelle diverse ed esterne alla sua predefinita
  • il client per Linux si integra bene con la notification-bar di Unity
  • permette lo streaming dei propri file multimediali: musica, video e immagini
  • sicurezza: cripta i file in locale prima di trasferirli con AES 256 bit

CONTRO:
– non specifica come si considera lo spazio dei contenuti condivisi da più account
– non ho trovato informazioni su dove risiedono i server che utilizza

MEGA

MEGA non ha bisogno di presentazioni. All’inizio della stesura di quest’articolo non avevo intenzione di metterlo perchè non aveva il client per Linux che aveva promesso. Diversamente ad altri grandi nomi (vedi Google), il Signor Kim Dotcom (proprietario di MEGA) ha mantenuto la promessa ed ha rilasciato il client per Linux … che dai primi test sembra ottimo.

PRO:

  • offre 50 GB gratuiti
  • client per Linux: semplice da installare, funzionale, si integra prefettamente con con la notification-bar di Unity
  • offre anche un plugin per Nautilus che aggiunge una voce al menu contestuale per fare l’uploud su MEGA del file o della cartella selezionata
  • sicurezza:
    • cripta i file in locale prima di trasferirli con AES 128 bit. La chiave di criptazione resta solo sui dispositivi client garantendo l’inaccessibilità al contenuto dei files da parte di MEGA o di chi ne facesse richiesta
    • per messaggi e file scambiati tramite la Inbox sul web utiizza chiavi d’accesso codificate in RSA a 2048-bit
  • ha la gestione del “cestino” per il recupero dei file annullati erroneamente
  • tutti i dati vengono copiati su due data center diversi che risiedono in Europa o Nuova Zelanda
  • le condizioni applicate sono spiegate molto chiaramente nell’help online … (complimenti!)
  • come molti altri, l’App mobile permette l’upload automatico delle immagini presenti nella Galleria

CONTRO:
– non specifica come si considera lo spazio dei contenuti condivisi da più account (però con 50 GB conta poco)
– non ha il versioning

Consigliatissimo!!!!!

Yandex Disk

Yandex Disk è un servizio russo che offre 10 GB di spazio gratuito

PRO:

  • offre 10 GB gratuiti
  • ha la gestione del “cestino” per il recupero dei file annullati erroneamente

CONTRO:

  • client per Linux solo a linea di comando
  • i file condivisi occupano lo stesso spazio su ogni account che li condivide
  • sicurezza: dice di criptare i files ma non specifica con quale tecnologia

Zaclys Cloud

Aggiornamento del 23/11/2014
Zaclys Cloud è un servizio di cloud storage francese di cui ho scritto in questo post.
Offre solo 1 GB gratuito ma è possibile avere 5 o 10 GB con soli 4,80 o 9,60 euro l’ANNO!!!!. Certo quello spazio è facilmente trovabile anche gratuitamente, ma Zaclys ha peculiarità che altri non hanno e merita assolutamente di essere provato!!!

Innanzitutto è gestito da un’associazione senza scopo di lucro che ha come obbiettivo la diffusione di servizi web e sostenere il software libero, inoltre è basato su OwnCloud, la più famosa piattaforma cloud opensource. Non vi basta? Leggete i PRO elencati di seguito e giudicate voi.

PRO:

  • supporta WebDAV
  • versioning
  • gestione diretta da web dei documenti di Writer, il word processor di LibreOffice e OpenOffice
  • client per desktop e mobile (Linux, Windows, Mac OsX, Android, iOS)
  • gestione Calendario con supporto a calDAV quindi gestibile in molte applicazione come ad esempio Mozilla Thunderbird
  • gestione Contatti con supporto cardDAV anch’esso gestibile in molte applicazioni come ad esempio Mozilla Thunderbird tramite l’estensione Lightning
  • permette di sincronizzare più cartelle esterne a quella principale definita alla prima connessione
  • permette la sincronizzazione selettiva delle cartelle all’interno delle cartelle da sincronizzare
  • permette di gestire una lista di file da ignorare e quindi non sincronizzare come ad esempio i file temporanei (.tmp) o altro
  • gestione Task via web che permettono di schedulare attività con la possibilità di aggiungere il periodo di validità ed eventuale richiesta di notifiche (reminder)
  • gestione Note via web che permettono di inserire appunti di vario genere in formato testo con la comoda opzione di scriverli in MarkDown. Queste note vengono aggiunte automaticamente alla cartella Notes con l’estensione txt. Allo stesso modo, se sul PC si aggiungono alla cartella Notes file di testo (txt o md (markdown)), verranno immediatamente visti anche dalla gestione Note sul web
  • possibilità di ottenere un link per condividere pubblicamente documenti o cartelle con possibilità di aggiunta password di protezione
  • client per Linux perfettamemte integrato con qualunque ambiente desktop

CONTRO:

  • solo 1 GB di spazio gratuito

Conclusione

Come si può notare le alternative sono molte e ognuna con particolarità interessanti.

Per chi NON vuole assolutamente utilizzare servizi statunitensi, russi o cinesi consiglio i servizi europei: la svedese Cloud Me, la tedesca TeamDrive, le francesi hubiC e Zaclys e l’italiana Memopal (anche se quest’ultima utilizza anche server di data center statunitensi). Però anche la neo-zelandese MEGA potrebbe fare al caso vostro in quanto utilizza data center in Nuova Zelanda ma anche in Europa quindi in nessuno dei tre paesi prima citati.

Per chi preferisce servizi che consentano anche la sincronizzazione di cartelle diverse oltre quella specifica del servizio, ad esempio la cartella Documenti, consiglio di valutare la svedese Cloud Me, l’italiana Memopal, pCloud che offre molto spazio e non trascurerei Zaclys.

Per chi cerca qualcosa di più del semplice storage ma desidera anche servizi aggiuntivi come gestione del Calendario, gestione dei Contatti o magari desidera un servizio basato sull’ottimo OwnCloud allora  Zaclys può essere una buona scelta.

Per chi ha bisogno di spazio MEGA è un must e si integra perfettamente con il desktop environment e con Nautilus, inoltre offre anche discrete garanzie dal punto di vista sicurezza e privacy.

Copy di Barracuda e Dropbox sono molto efficienti e ben integrati ma Copy lo consiglio vivamente soprattutto per i 15 GB e per gruppi di lavoro che devono condividere molti dati visto che consuma lo spazio dividendolo equamente tra tutti i gli account, come si fa con il conto del ristorante tra amici.

Per chi desidera livelli di sicurezza molto alti consiglio quei servizi che criptano i files in locale prima di trasferirli e … ovviamente di criptare ulteriormente le proprie cartelle interne al cloud con altri software con Gnome EncFS Manager o Cryptkeeper.

Se ne conoscete altri mi farebbe piacere se li indicaste nei commenti in modo che possa testarli ed aggiungerli all’articolo. Unici pre-requisiti: devono offrire un account gratuito e avere il client per Linux … su questo sono abbastanza talebano 😉

(Letto 39.033 volte di cui 865 negli ultimi 30gg)
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12 thoughts to “I migliori Cloud Storage per Linux (e non solo)”

    1. Grazie Luca x la segnalazione ma mypcbackup non mi sembra offra account gratuiti. Inoltre in rete ci sono pareri contrastanti.

      Però mi faresti un favore se mi scrivessi quali sono alcuni dei parecchi che mancano.

  1. Precisazioni sull’account yunio:
    – non è gratutito, 100G di spazio costano 100CNY (poco più di 13 €) al MESE
    – il limite per singolo file è di 5G (1,5G per i file da web o mobile)
    – un non meglio precisato aumento di 100M al giorno per ogni giorno che ci si connette(????)
    – l’HELP on-line è SOLO in CINESE

    Direi che, tranne il terzo, sono tutti punti contro.
    Saluti

    1. Grazie ansraf per la precisazione. Ho corretto l’articolo.
      D’altronde, come avevo scritto nell’articolo, non l’ho provato e NEMMENO CI TENGO a provarlo 😉

      Sono stato tratto in inganno da quanto scritto sul loro sito:

      Signup to gain 100GB storage space, with daily increase of 100MB. Files can be as large as 25GB

      inoltre, come hai sottolineato tu, l’help online è solo in cinese e quindi non ho potuto approfondire meglio l’informazione.

      Di nuovo grazie

  2. Domanda: esiste un servizio cloud che fornisca un client o in qualche modo possa essere sincronizzato con un server di rete linux.
    Grazie

    1. Ciao sebas,

      forse non ho capito bene la tua domanda. Tutti i servizi sopraelencati forniscono un client per Linux, di conseguenza puoi installarlo anche sul tuo server Linux che quindi resta sincronizzato.

      Se invece tuo vuoi che il tuo server offra il servizio di Cloud Storage allora dovresti installargli OwnCloud di cui poi esiste anche il client per ogni piattaforma.

      ciao

      1. Grazie della risposta,
        In pratica io ho un server di rete Ubuntu Linux 12.04.3
        che gestisco da linea di comando o con webmin.

        Quello che vorrei fare è che il server sincronizzasse i file di una cartella con un servizio cloud (tipo mega, dropbox ecc…)
        Leggendo il tuo articolo ho capito che è possibile farlo installando un client su un pc linux (desktop) e questo sincronizza…
        Però non mi è chiaro se posso fare la stessa cosa sul server….

        Ti chiedo nel caso se c’è una descrizione della procedura..

        Grazie dell’aiuto
        Sebastiano

        1. si, in linea di massima tutti i client di quei servizi si possono installare anche da linea di comando anche su Ubuntu Server (di fatto la versione server è molto simile alla versione client ma senza interfaccia grafica se non l’hai installata).

          Visto che lavori a linea di comando una buona soluzione è il servizio francese di hubiC di OVH: offre ben 25 GB gratuiti e il client è a linea di comando. Trovi informazioni più dettagliate su come installarlo in questo post:

          http://www.sefi.it/linux/hubic-cloud-storage-francese-per-linux

          1. Ottimo esempio di utilizzo del servizio legato ad un proprio server.

            Grazie a te per il link che sicuramente potrà essere utile anche ad altri.

            ciao

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