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Markdown Retext Linux

Markdown: sintassi e perchè usarlo

Markdown Retext LinuxMarkdown è un linguaggio di markup (come HTML) che permette la realizzazione di testi in modo rapido e semplice formattandoli velocemente grazie ad una sintassi essenziale che evita l’uso di pesanti menu e funzionalità dei normali editor di testo.

E’ ottimo editor per blogger o wiki ma viene usato anche per redigere tesi universitarie, racconti e qualunque altro tipo di testo. Permette di concentrarsi su ciò che si scrive.

Come ho scritto prima, per un blogger è estremamente comodo perchè permette di esportare il testo in un HTML molto pulito e ottimizzato per il blog.

Nell’allegro mondo di internet è possibile trovare molti editor markdown per tutti i sistemi operativi.

Per Linux c’è ReText (quello che sto usando ora) e MoMe (Minimalist Offline Markdown Editor)

Markdown Retext Linuxper Windows è molto diffuso MarkdownPad mentre per Mac c’è Byword (a pagamento) o Mou (gratuito).

Sintassi Markdown

Per capire meglio la semplicità di markdown si possono vedere i seguenti esempi della sua sintassi.

Intestazioni o headers

Le instestazioni si scrivono iniziandole con uno o più cancelletti “#”. Il numero di cancelletti indica il livello dell’intestazione:

#Intestazione di primo livello
##Intestazione di secondo livello
###Intestazione di terzo livello
...
######Intestazione di sesto livello

Grassetto (bold) o corsivo (italic)

Per formattare una parte del testo in grassetto o in corsivo è sufficiente racchiuderlo all’interno di alcuni caratteri:

Due asterischi all’inizio e alla fine per fare il grassetto:

**grassetto**

Un solo asterisco per fare il corsivo (italic)

*corsivo*

Elenchi puntati o numerati (List)

Gli elenchi puntati si possono fare scrivendo davanti ad ogni voce un asteristico (*) o un più (+) o un meno (-). Esempio:

* prima voce
* seconda voce
* terza voce
+ prima voce
+ seconda voce
+ terza voce
- prima voce
- seconda voce
- terza voce

In tutti e tre i casi l’effetto è il medesimo:

  • prima voce
  • seconda voce
  • terza voce

Gli elenchi numerati invece si fanno con il numero, il punto e lo spazio. Esempio:

1. prima voce
2. seconda voce
3. terza voce

l’effetto sarà:

  1. prima voce
  2. seconda voce
  3. terza voce

ATTENZIONE, non serve che si gestisca manualmente la sequenzialità dei punti; lo stesso effetto l’avrei ottenuto mettento “1. ” a tutte le voci. Esempio:

1. prima voce
1. seconda voce
1. terza voce

l’effetto sarà identico al precedente esempio con la numerazione consecutiva:

  1. prima voce
  2. seconda voce
  3. terza voce

Sia per gli elenchi puntati che per quelli numerati, per aggiungere un livello ad una voce è sufficiente scrivere le sotto-voci dopo un TAB. Esempio:

1. prima voce
1. seconda voce
    3. sotto-voce 1
    3. sotto-voce 2
1. terza voce

l’effetto sarà:

  1. prima voce
  2. seconda voce
    1. sotto-voce 1
    2. sotto-voce 2
  3. terza voce

Code

In Markdown è sufficiente scrivere testo dopo un TAB affinchè venga interpretato come un blocco code. In realtà, markdown lo formatta con la combinazione di pre (pre-formatted code) e code:

questo è formattato in code ed è stato sufficiente scriverlo dopo un TAB.
Per uscire dalla formattazione code ricominciare a scrivere dalla prima colonna.

Links

Per aggiungere un link è sufficiente indicare il testo all’interno di parentesi quadre seguito immediatamente dal link all’interno di parentesi tonde.

Ad esempio scrivendo:

[Blog su Linux e Opensource](http://www.sefi.it)

è la stessa cose che scrivere il seguente codice HTML:

<a href="http://www.sefi.it">Blog su Linux e Opensource</a>

e il risultato sarà

Blog su Linux e Opensource

Se si desidera che il click sul link apra un’altra scheda utilizzando l’opzione target=”_blank” dell’HTML, in markdown si scrive così:

[Blog su Linux e Opensource](http://www.sefi.it){:target="_blank"}

che verrà tradotta nel seguente HTML:

<a href="http://www.sefi.it" target="_blank">Blog su Linux e Opensource</a>

Blockquote

Per fare un blockquote è sufficiente scrivere anticipando il testo dal simbolo “maggiore” (>)

Esempio:

> questo è un blockquote
> e questo è l'effetto.
> che ovviamente dipende dal vostro CSS

l’effetto sarà:

questo è un blockquote
e questo è l’effetto.

(che ovviamente dipende dal vostro CSS)

Linea continua orrizzontale

Se si vuole “disegnare” una linea continua orrizzontale è sufficiente scrivere 3 o più caratteri meno (-).
Ad esempio, scrivendo così:

---

si ottiene questo:


Tabelle (Table)

Per fare una tabella è sufficiente disegnarla in questo modo:

| Col.1                | Col.2          | Col.3 |
| :------------------- |:--------------:| -----:|
| Questa colonna       | invece questa  |   125 |
| è allineata          | è              | 1.542 |
| a sinistra           | centrata       |    12 |

ed il risultato sarà il seguente:

Col.1 Col.2 Col.3
Questa colonna invece questa 125
è allineata è 1.542
a sinistra centrata 12

L’allineamento del contenuto delle colonne viene dato dalla posizione del carattere due punti (:) sulla linea divisoria tra testata e righe:

  • “:” a sinistra significa allineamento a sinistra (vedi colonna 1)
  • “:” a destra significa allineamento a destra (vedi colonna 3)
  • “:” sia a sinistra che a destra significa allineamento centrato (vedi colonna 2)

Conclusione

Come si può notare, markdown offre una sintassi semplice e potente allo stesso tempo.

Approfondimenti sintassi a questi link:

(Letto 1.114 volte di cui 26 negli ultimi 30gg)
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