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Smartphone Android: avere l’ufficio in tasca

Che Android sia un sistema operativo bravo, buono, bello e pure simpatico è ormai chiaro a tutti. Le recensioni dei numerosissimi smartphone relativamente a prestazioni e caratteristiche tecniche non si contano più.

Spesso però si evidenziano gli aspetti multimediali e spettacolari di questi dispositivi: qualità delle immagini, qualità dei video, prestazioni dei giochi, fluidità, …

Tutto molto bello ma in questo post preferisco documentare quanto siano pratici per lavorare. Opportunamente configurati diventano dei veri a propri uffici tascabili: telefono, contatti, e-mail, agenda e documenti.

Ovviamente, per essere una soluzione valida, è fondamentale che tutto questo sia perfettamente sincronizzato con i dati sui vari PC in modo semplice, rapido e, soprattutto, automatico. Gli evidenti vantaggi sono:

  • ogni modifica, aggiunta o cancellazione di documenti, posta, appuntamenti o contatti fatta su PC viene resa immediatamente disponibile sullo smartphone e viceversa
  • si diventa indipendenti dall’hardware e da possibili piccoli disastri (tipo smartphone in lavatrice :-D) perchè è sufficiente rifare la stessa configurazione su un’altro smartphone Android e si recuperano tutti i dati
  • si diventa indipendenti da vari software per la backup e sincronizzazione dei dati con i PC via USB che alla fine non fa mai nessun (… chissà perchè il giorno giusto per i backup è sempre domani 😉 )

Una soluzione del genere è possibile grazie alla nuvola (cloud computing) e per la precisione:

  • un bellissimo smartphone Android Samsung Galaxy S2 (potenza allo stato puro) … ma potrebbe benissimo essere un qualunque altro smartphone Android
  • un account di Google Gmail con relativi servizi annessi (Google Contacts e Google Calendar) per gestire posta, rubrica ed agenda
  • la nuvola di Dropbox per avere sempre a disposizione i propri documenti (o altri servizi similari tipo: SpiderOak, Ubuntu One, ZumoDrive, …)

Vediamo nel dettaglio come si configurano queste soluzioni su uno smartphone Android Samsung Galaxy S2 (il mio).

Gmail: posta, rubrica e agenda

Alla prima accensione chiede i parametri dell’account di Gmail e, appena ha accesso ad internet, sincronizza la posta, la rubrica (con Google Contact) e l’agenda (con Google Calendar).

La posta di Gmail è in push, quindi è comodissima.

Per avere tutto sincronizzato con il proprio PC (senza collegare lo smartphone) utilizzo il client di posta Mozilla Thunderbird:

eventuali altri account e-mail

E’ possibile gestire altri account e-mail non legati a Gmail semplicemente configurandoli nel client di Android. Nella configurazione è possibile indicare ogni quanti minuti deve essere fatto il controllo automatico della posta.

Dropbox: i documenti

Per avere i propri documenti sempre con sé e soprattutto per avere la stessa versione sempre sincronizzata tra i vari PC e lo smartphone si può utilizzare l’ottimo servizio offerto da Dropbox.

Chi non conoscesse ancora questo splendido servizio può cercare in Google o leggere questo mio vecchio articolo: Documenti sulla nuvola

Per gestire Dropbox su Android è sufficiente scaricare ed installare la relativa app.

Al primo avvio vengono richieste le credenziali di accesso al servizio, quindi viene creata la cartella Dropbox e comincia la fase di sincronizzazione scaricando nella nuova cartella tutto quello che avete sui server di Dropbox.

ATTENZIONE: se su Dropbox avete molti dati conviene fare questa operazione quando siete collegati in wi-fi e non con il collegamento 3G altrimenti rischiate di “mangiarvi” tutto il traffico mensile che il vostro gestore vi mette a disposizione e magari pagare per il traffico in eccesso.

Un’alternativa per evitare la sincronizzazione iniziale è caricare “manualmente” i documenti sullo smartphone. Per farlo, collegate lo smartphone al PC via USB come memoria di massa prima di aver avviato Dropbox. A questo punto creare la cartella Dropbox sullo smartphone e sincronizzatela con la cartella Dropbox del PC utilizzando il comando rsync o un qualunque programma grafico che permetta la sincronizzazione (Grsync, luckyBackup, …). E’ IMPORTANTE NON FARE COPIA-INCOLLA della cartella perchè vengono modificati alcuni attributi dei file copiati (data creazione-modifica, ….) facendo si che quando attivate l’app di Dropbox senta tutti i documenti come modificati e quindi sincronizzi di nuovo tutto sia con lo smartphone che con il PC.

App per la gestione dei documenti office

Polaris Office

Per gestire i documenti in formato Microsoft Office (Word, Excel, …) è necessario avere un App specifica. Ce ne sono molte tra cui una la più famosa è forse Documents To Go. La versione gratuita permette la visualizzazione dei documenti office mentre quella a pagamento, che costa pochi euro, permette anche la modifica.

Però sul Samsung Galaxy S2 è già presente l’app Polaris Office che permette la gestione completa dei documenti di MS Office. Di default apre il documento in visualizzazione ma selezionando Impostazioni → Cambia modalità si passa alla modalità Modifica che permette la gestione completa del documento.

OpenOffice Document

Personalmente ho anche molti documenti in formato open document. Ad oggi non esiste (che io sappia) un app per la gestione completa di documenti in questo formato, però esiste un’app gratuita che ne permette la visualizzazione: OpenOffice Document

A questo punto tocca lavorare 🙁

… se avete suggerimenti a completamento di quanto scritto o nuove APP interessanti non esitate a descriverli nei commenti.

(Letto 3.787 volte di cui 1 negli ultimi 30gg)
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2 thoughts to “Smartphone Android: avere l’ufficio in tasca”

  1. Bell’articolo complimenti! Unica cosa, vorrei sapere da te se sei riuscito a trovare come condividere istantaneamente i documenti modificati con Polaris Office direttamente su Dropbox…a me permette solo di utilizzare box.net.

    Sto cercando un servizio “all in one” come Icolud di Apple ma per ora di così completo non c’è un granchè…

    1. se modifico con Polaris Office un file già presente in Dropbox (aprendolo da Dropbox) viene automaticamente sincronizzato appena lo salvo.

      Se invece lo creo nuovo con Polaris Office non si sincronizza automaticamente. Da Polaris Office devo tenerlo “tappato” e quindi scegliere “Invia file”. A questo punto, tra le scelte che mi propone, scelgo “Dropbox”.

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