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Mail Server con Ubuntu, Postfix, Dovecot e Mailscanner – parte 4

Per concludere, conviene dedicare un piccolo spazio a descrivere eventuali problematiche che si possono incontrare e ad approfondire alcuni concetti

Possibili problematiche o anomalie

Apache e Squirrelmail

Se riavviando apache viene dato il messaggio di warning

apache2: Could not reliably determine the server's fully qualified domain name, using 127.0.1.1 for ServerName
... waiting apache2: Could not reliably determine the server's fully qualified domain name, using 127.0.1.1 for ServerName

modificare il file /etc/apache2/apache2.conf

aggiungendo in fondo la seguente riga:

ServerName localhost

quindi riavviare il servizio:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

Mailscanner

Se nel log (/var/log/mail.info) si nota che per ogni e-mail da sempre la seguente segnalazione:

File checker failed with real error: Insecure dependency in exec while running with -T switch at /usr/share/MailScanner//MailScanner/SweepOther.pm line 374.

bisogna avviare mailscanner con utente “postfix”, quindi va modificato il file /etc/init.d/mailscanner nel seguente modo:

sostituire la riga:

start-stop-daemon --start --quiet --nicelevel $run_nice --exec $DAEMON --name $NAME -- $DAEMON_ARGS \

con:

start-stop-daemon --start --quiet --nicelevel $run_nice --chuid postfix --exec $DAEMON --name $NAME -- $DAEMON_ARGS \

Inoltre conviene aggiungere l’utente clamav al gruppo di postfix con il comando:

sudo adduser clamav postfix

quindi riavviare mailscanner:

sudo /etc/init.d/mailscanner restart

Approfondimenti

DNS

Per rendere pubblico il server è necessario avere un IP pubblico/statico a cui abbinarlo, quindi vanno fatte le seguenti modifiche ai DNS:

  • record MX: sul DNS di chi ha in gestione i domini gestiti dal mail server (paramentro virtual_alias_domains del file di configurazione di postfix main.cf) bisogna configurare il record MX per creare l’associazione tra IP pubblico e nome del mail server (esempio: mail.miodominio.com)
  • Record PTR: sul DNS dell’ISP che fornisce l’IP pubblico vanno configurate le stesse informazioni per il record PTR. A differenza del record MX, questo non è indispensabile per il funzionamento del server a livello pubblico ma è fortemente consigliato perchè serve a rispondere correttamente alle richieste di Reverse DNS fatte da molti SMTP server per capire se l’host che gli sta inviando la posta è veramente quello giusto. Il rischio è essere considerati spammer.

File di Log

I principali file di log si trovano in /var/log/ e si possono visualizzare con il comando “less” oppure in tempo reale col comando “tail”. Esempio:

tail -f /var/log/syslog

Sistema

syslog: in esso viene registrato anche il traffico SMTP già registrato in mail.info

SMTP

mail.warn, mail.err e mail.info

POP3

dovecot.log, dovecot-info.log

ClamAV (anti-Virus)

Sono in /var/log/clamav/.

  • clamav.log
  • freshclam.log

Comandi utili

mailq

visualizza la coda di e-mail in attesa di essere inoltrate ai rispettivi destinatari.

Per provare a forzare la riconsegna dei messaggi in coda utilizzare l’opzione “-q”:

sudo mailq -q

postsuper

Se per qualche motivo si ha bisogno di svuotare la coda da tutti messaggi in uscita basta eseguire il comando

sudo postsuper -d ALL

se, invece, si vuole cancellare una singola mail in coda:

sudo postsuper -t <ID messaggio>

esempio:

sudo postsuper -d E0FE7181D9F

dove l’ID-messaggio lo si trova con il comando mailq

userdel

Per eliminare un account di posta è sufficiente eliminare l’utente con il seguente comando:

userdel -r utente

l’opzione “-r” fa in modo di eliminare completamente anche l’home directory dell’utente.

(Letto 1.866 volte di cui 1 negli ultimi 30gg)
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One thought to “Mail Server con Ubuntu, Postfix, Dovecot e Mailscanner – parte 4”

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