Ubuntu Mate 16.04 su Raspberry PI 3

Il Raspberry PI non ha bisogno di presentazioni, è un single-board computer con processore ARM che, ormai da qualche anno, sta riscuotendo un successo incredibile tra i makers ma non solo. Può essere utilizzato per svariati scopi tra cui mediacenter con Linux e kodi, retro game console, domotica, robotica, server, IoT e molto altro.

In quest’articolo descrivo un piccolo test utilizzandolo come normale PC con una distrbuzione Linux che molti conoscono: Ubuntu Mate.

Le caratteristiche del Raspberry PI 3 sono le seguenti:

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Aggiornamenti automatici su Ubuntu con unattended-upgrades

 

Mantenere aggiornato il sistema operativo e tutti i programmi dei PC è fondamentale per la sicurezza. E’ importantissimo non sottovalutare questo aspetto e non fidarsi mai di sistemi operativi vecchi che non possono più essere aggiornati (vedi Windows XP). Per questo motivo in qualunque distribuzione Linux gli aggiornamenti di tutti i pacchetti sono centralizzati e facilmente gestibili.

Per chi utilizza Ubuntu gli aggiornamenti vengono proposti periodicamente in base alle proprie indicazioni. Però ci sono casi in cui può essere più utile fare in modo che gli aggiornamenti avvengano in modo automatico, ad esempio su un server o all’interno di una rete di PC in cui gli utenti abituali non hanno le autorizzazioni di amministratore, quindi qualunque rete all’interno di un’azienda o un laboratorio di informatica a scuola.

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classic menu indicator

Come avere il menu delle applicazioni classico in Ubuntu con Unity

classic menu indicatorUnity è il desktop manager predefinito in Ubuntu dalla versione 11.04 (Aprile 2011) e per qualcuno è stato un po’ un trauma. Personalmente la trovo comoda elegante e funzionale, però ho notato che qualcuno ha qualche difficoltà al primo impatto.

Una delle caratteristiche che più colpiscono negativamente è la mancanza di un menu delle applicazioni come quello di Gnome o dei vecchi Sistemi Operativi come Window XP o Windows 7. Non poter vedere un menu delle applicazioni in senso classico (menu – categorie – applicazioni) può essere un problema.

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shell ubuntu

Percorso cartella condivisa Windows su Ubuntu 14.04

shell ubuntuA volte può essere necessario lavorare a linea di comando con file presenti su una cartella condivisa Windows o comunque uno share di rete Samba, ad esempio per utilizzare comandi di sincronizzazione come rsync.

Per farlo, innanzitutto bisogna connetersi allo share di rete. Lo si può fare direttamente dal file manager Nautilus cliccando su Connetti al server e fornendo i parametri di connessione:

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Timekpr

Parental Control su Ubuntu Linux con Timekpr

TimekprPersonalmente non amo i sofwtare per il parental control, però a qualcuno potrebbe interessare questa semplice ma efficace soluzione: Timekpr.

Timekpr è opensource, gira su Linux e permette di limitare l’utilizzo del computer agli utenti locali.

Le limitazioni possono essere di orario (esempio dalle 17:00 alle 19:00) o di tempo (esempio 90 minuti).

Inoltre, le regole, possono essere specificate uguali per ogni giorno della settimana (every day) oppure possono essere indicate diverse per i singoli giorni della settimana (esempio: Domenica 120 minuti, Lunedì 60 minuti, …, Sabato: nessuna limitazione).

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db2 sql

Problema tastiera con DBEdit2 e Java 7 o 8 su Ubuntu 14.04

db2 sqlHo già scritto di DBEdit2 che è un ottimo tool grafico per eseguire query SQL su vari database tra cui il DB2 for i dell’AS400.

Il problema è che da quando l’ho installato su Ubuntu 14.04 con java 8 (ma anche con java 7) ogni tanto da problemi con la tastiera: in pratica ad un certo punto non sente più la tastiera mentre continua a sentire il mouse. Per utilizzarlo sono costretto a riavviarlo.

DBEdit2, purtroppo, è un progetto opensource che non ha sviluppi da qualche anno e sul relativo sito indica esplicitamente che lavora con java 6.

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java linux

Installare e far coesistere diverse versioni Java su Ubuntu Linux

java linuxA volte può essere necessario installare due diverse versioni Java sulla stessa macchina ed il motivo sta nel fatto che può esserci una o più applicazioni che per funzionare correttamente richiede una specifica versione di JVM (Java Virtual Machine) che potrebbe non essere quella più aggiornata.

Far coesistere diverse versioni Java è possibile su qualunque sistema operativo ma su Ubuntu Linux è particolarmente semplice.

La JVM di default sarà ovviamente una sola, mentre l’altra verrà utilizzata dalla o dalle applicazioni che si desidera modificandone gli script di avvio.

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collegamento Desktop

Ubuntu: creare collegamento sul desktop a un’applicazione

collegamento DesktopIn Ubuntu, grazie a Unity ed alla Dash è possibile trovare ed avviare qualunque applicazione installata.

Personalmente lo trovo molto comodo, però, chi arriva da Windows, è spesso abituato a creare collegamenti sul Desktop alle applicazioni preferite.

Lo trovo obsoleto, arcaico (come Windows 😉 ) ed estremamente disordinato, ma le abitudini sono dure a morire, quindi per chi fosse interessato può continuare a farlo anche con Ubuntu Linux.

La procedura è semplicissima:

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Google Drive for Linux

Google Drive su Ubuntu Linux grazie OCamLFuse

Google Drive for LinuxIn quest’articolo analiziamo un altro client per Google Drive su Ubuntu Linux: OCamLFuse.

Come per Grive-Tools, già presentato in un precedente articolo, anche questo è un client non ufficiale visto che Google, ad oggi, non ha ancora rilasciato nessun client per Linux.

Innanzitutto bisogna dire che questo client è sviluppato da un italiano: Alessandro Strada.

A differenza di altri client, Google Drive OCamLFuse non ha l’App Indicator e soprattutto non sincronizza il contenuto in locale, ma fa in modo di montare il vostro Google Drive remoto in una cartella del file system integrandosi perfettamente con tutti i file manager (Nautilus, Dolphin, Nemo, …).

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IBM Notes

Installare IBM Notes 9.0.1 (ex Lotus Notes) su Ubuntu Linux 13.10

IBM NotesDa qualche tempo, il vecchio chient di posta Lotus Domino, Lotus Notes, è diventato IBM Notes.

Sul sito di IBM è possibile scaricare l’ultima versione per Linux: la 9.0.1 .

Purtroppo però, il pacchetto DEB contiene le dipendenze per la vecchia Ubuntu 12.04 LTS e non per le versioni più recenti.

Quindi, per installarlo su Ubuntu 13.10 è necessario rifare il DEB con le dipendenze aggiornate.

Vediamo come fare passo per passo:

innanzitutto bisogna scaricare dal sito di IBM (bisogna essere registrati) la versione di IBM Notes aggiornata: ibm-notes-9.0.1.i586.deb

quindi scaricare da qui il file zippato lotus-notes_gtk2.23.3-master.zip e decomprimerlo.

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Google Drive logo

Utilizzare Google Drive in Ubuntu Linux con Grive-Tools

Google Drive logoGrive-Tools è un dei migliori client non ufficiali per Linux di Google Drive che si possono trovare.

Caratteristiche di Grive-Tools:

  • App indicator presente sulla barra delle notifiche predisposta sia i temi chiari che per quelli scuri
  • Desktop notification che avvisa relativamente allo stato delle sincronizzazioni
  • Sincronizzazione automatica bi-direzionale dei file locali con quelli in Google Drive (esclusi i Google Documents per ora)
  • Si integra con i seguenti Desktop Environment: Unity, Gnome, KDE, Xfce, Cinnamon e LXDE
  • Tradotto in molte lingue tra cui l’italiano
  • Testato su Ubuntu 14.04, 13.10, 13.04 e 12.10 sia nelle versioni a 32 che a 64 bit

Con Grive-Tools è possibile sincronizzare solo il contenuto della cartella Google Drive creata nella home. Se si ha la necessità di sincronizzare anche altre cartelle locali esterne alla cartella Google Drive è possibile acquistare Overdrive a soli 2,99 dollari, una cifra ridicola per chi ha queste necessità.

E’ possibile installarlo e configurarlo seguendo i seguenti passi:

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Ubuntu Linux criptato

Installare Ubuntu Linux criptato: come e perchè

Ubuntu Linux criptatoInstallare Ubuntu Linux è veramente semplice per chiunque, molto più semplice che installare Windows perchè non c’è bisogno di litigare con i driver: fa tutto lui.

In quest’articolo voglio focalizzarmi su una richiesta particolare che viene fatta durante l’installazione al momento della scelta del Tipo installazione:

Cifra la nuova installazione per maggiore sicurezza

Cifrare la partizione significa criptarla, ovvero renderla inaccessibile se non si dispone della chiave di sicurezza.

Innanzitutto cerchiamo di capire perchè criptarla; è neccessario?

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